«Sai cos’è un piumino? Una coperta, solo una coperta. Perché
due come me e te sanno cos’è un piumino? È essenziale alla
nostra sopravvivenza nel senso cacciatore-raccoglitore. No. Allora cosa siamo? Siamo Consumatori. Siamo i sotto prodotti di uno stile di vita che ci ossessiona. Omicidi, crimini, povertà, queste cose non mi spaventano. Quello che mi spaventa sono le celebrità sulle riviste, una televisione con 500 canali, il nome di un tizio sulle mie mutande. I farmaci per capelli, il viagra, l’arredatrice, poche calorie. […] Io dico: non essere mai completo, smettila di essere perfetto! Io dico: evolviamoci!»
Fight Club (film di David Fincher)

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Pensiero n°15

La notte non esclude il giorno, permette un miglior riconoscimento dei due opposti. Così come il coraggio sopravvive se c’è la paura, e l’amore solo se esiste l’odio. Il tramonto è l’alba. E la neve anche se è buio mette in trappola quelle impronte invisibili ai nostri occhi.

(05 marzo 2018)

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Louvain-la-Neuve

Fiocchi di neve sui davanzali
le mura scalpitano
Louvain-la-Neuve è un luogo di danze
danze di parole, danze di memorie
il sapore flebile dell’adolescenza
il colore candido del rito di passaggio
giovani che si sporcano di vecchiaia…
A Louvain-la-Neuve,
dove ogni brivido è una vita doppia.
Cosa sarà mai di noi studenti stranieri?
che prendiamo la vita e la spezziamo in due
tra questa città, che città non è,
e la nostra casa, che poi casa non è più
Senza aver saputo in partenza
che sorte avrebbe avuto la nostra esistenza
tagliata a metà da un’esperienza tossica.
Sì, tossica, ma costruttiva, leale e giusta
intrisa di reali pure emozioni
di nuovi legami, di paure mistiche
come un sogno ovattato e silenzioso
tra le risa e la ricerca di una resistenza.
Louvain-la-Neuve porta il vivere due volte,
uno scatto avanti ed uno indietro
il sole dentro e il sole fuori
le nuvole tra i riflessi del lago.
L’alba di questo giorno mi ricorda la mia realtà
la dimensione di uno studente solo
che ritorna dal suo viaggio in barca
su quel mare calmo… ma in tempesta.
Sono solo
ma tra i miei passi bui incontro la luce
luminose anime fragili di persone alla ricerca di se stessi.
Chi, cosa è Louvain-la-Neuve?
Se non un posto di chi è di passaggio
ma che fa del suo passaggio un motivo per restare
che fa del suo solco breve una vita intera!
Se penso alla mia esperienza di straniera
credo di sentire che un pezzo della mia vita
si sia congelato diventando una dose di immortalità
Torniamo dalla nostra battaglia navale
ma in fondo dove si separano il nostro viaggio e il nostro nido?
Chi è il nido e chi è il viaggio?
Cosa nascondiamo nei meandri del nostro solco
se in fin dei conti siamo noi quel solco…
Louvain-la-Neuve è una prigione
– così dice un graffito –
“la prison est une torture”
l’ho visto il primo giorno e poi non l’ho guardato più
Ho avuto paura di immergermi troppo
in un qualcosa che poi avrei lasciato presto
Ma cosa ho lasciato?
Nulla.
È quello che mi è rimasto che è più ricco
più grande di tutto, più invincibile di qualsiasi prigione
Ed io ho amato la mia tortura,
come si ama tutto ciò che toglie il respiro
per poi regalarci il volo interiore

Lucia Soscia
(29 Gennaio 2018)


Grazie al mio Erasmus…

Grazie a Rosaria, per la fratellanza condivisa. Thank you all, Matteo (il primo che ci ha sorriso), Alessio (per l’esclusiva di un’interiorità importante), Chiara e Lavinia (per il puro e semplice modo di farmi felice), Alexandre, Sarah, Maddalena, Martina, Valentina, Angela, Silvia, Emma, Marta, Irina, Tommaso (dall’entusiasmo inarrestabile). Thank you Ania, Pawel, Ola and Fred, for the crazy big moments we have shared. Grazie al gatto con la neve in testa, giunto alla mia finestra quando cercavo di guardare oltre i miei pensieri. Grazie anche agli ospiti di casa: la meravigliosa famiglia Vitiello, Christian, Angelica, Anna Chiara e Paola, Erasmo.

6tag_300917-193831photoshop.jpg  (photo by Lucia Soscia)

 

«Tutti gli uomini temono la morte. È una paura naturale che
ci consuma tutti. Temiamo la morte perché sentiamo che non abbiamo amato abbastanza o non abbiamo amato affatto, che alla fine sono la stessa cosa. Comunque, quando fai l’amore con una donna davvero eccezionale, una che merita il massimo rispetto in questo mondo e che ti fa sentire davvero potente, quella paura della morte sparisce completamente. Perché quando condividi il tuo corpo ed il tuo cuore con una donna eccezionale il mondo svanisce. Voi due siete le uniche persone nell’intero universo. Stai conquistando quello che non molti uomini hanno conquistato prima, hai conquistato il cuore di una donna eccezionale, la cosa più vulnerabile che lei può offrire ad un’altra persona. La morte non indugia più nella mente. La paura non annebbia più il tuo cuore. Solo la passione per vivere, e per amare, diventa la tua unica realtà. Questo non è un compito facile, per esso ci vuole un insormontabile coraggio. Ma ricorda questo, nel preciso momento in cui farai l’amore con una donna davvero eccezionale ti sentirai immortale!»
Midnight in Paris (film di Woody Allen)

Aurora pallida

Travalicare onde timide
Salpare sull’ultima sponda
Dirigere la nave
Poi mischiare la propria schiuma
Sulle rive ondose e frastagliate
Fingere una calma piatta
Trovare la pace dove c’è la guerra
Tingere i propri occhi col mare
Inumidire le labbra
Dire addio
È l’aurora

© Lucia Soscia

«Non bisogna aver più nulla da perdere per amare senza
riserve, bisogna aver superato le vette più alte per avere il
coraggio di buttarsi, bisogna aver attraversato crolli e tempeste spaventose, per essere insieme in quel momento. Bisogna aver vissuto così tanto, perduto così tanto, e così tante volte, per non perdere più niente con te. L’amore non è niente quando è nuovo, pulito, puro. L’amore prima della tempesta non è una scelta; è un ordine. Quando sopravviene l’evento, l’incidente, l’opportunità, bisogna esserci. In piedi. Trovare le parole, il gesto, lo sguardo. Si amore mio, quando sarà il momento, conta su di me. Non ti abbandonerò, io ci sarò. E allora, ve lo assicuro, noi saremo i vincitori!»
Mon Roi (film di Maïwenn)

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